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Mail dal Natu Nnammuratu

Caro Massimino,
era da tanto che non mi sentivo così, riesco nuovamente a perdermi completamente negli occhi di una persona, erano circa sette anni che non mi succedeva più, non so di che tipo di sentimento si tratti.
In fondo in fondo non ho mai creduto alla parola amore, ma non perché io sia scettico sul suo significato anzi ho sempre pensato che certi sentimenti bisogna goderseli sempre, anche se non corrisposti, poiché è così raro sentirsi così come io ora mi sento. AMORE, cinque misere lettere che dovrebbero racchiudere non uno ma una miscela così intrecciata di sentimenti che la parola stessa tende a sminuire!
Parole, parole! Ma prof, ha mai pensato a come sarebbe bello se i pensieri, i sentimenti che proviamo riuscissero ad arrivare a chi ci è di fronte senza aver bisogno di parole? Il pensiero che arriva allo stato puro, senza filtri, dialettica, senza doverci preoccupare delle nostre capacità verbali!
Prof mi scusi ma sto delirando è il suo volto che riaffiora nella mia mente! E' così bello ma allo stesso tempo così strafottutamente struggente ho voglia di vederla ma non posso! Non so nemmeno cosa pensa di me!
Prof grazie per aver letto attendo una sua risposta!


(mail da Natu di martedì 4 marzo 2008 20.19.38)


Natu nnammuratu

Troppo comodo! Lavora su questi sentimenti, tira fuori le espressioni più interessanti che riesci pazientemente a modellare nella tua officina (e non solo in parole) ed offrile senza aspettarti il premio: niente cani che aspettano lo zuccherino. Questo mi sembra amore. I pensieri, i sentimenti e quant’altro non sono niente se non dài loro forma: questo mi sembra disamore. Oppure continua a sbrodolarti addosso i ricordi di lei, ma poi non intristirti se dopo non ti resta niente e fai fatica pure ad asciugarti perché è andato via il sole. Avrei qualche proposta pratica di modellamento da sottoporti ma per ora me ne astengo. Immagina e produci!


mm

Pubblicato il 31/3/2008 alle 22.22 nella rubrica CORRISPONDENZE.

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