Blog: http://cantieristupore.ilcannocchiale.it

Preghiera agli ombrelli. E alle sardine

L’ombrello che giaceva in un angolo, tutto coperto di polvere, si lamentava amaramente: “Perché mi hanno portato fin qui se non piove mai? Sono nato per proteggerti dall’acqua, senza di lei non ho senso” “Ti sbagli”, rispondevo io, “hai ancora senso; se non nel momento del presente, almeno in futuro. Insegnami la pazienza, la fede. Un giorno pioverà, te lo giuro”. Dopo questa conversazione, per la prima volta dopo molti anni si scatenò una tempesta e per l’intera giornata venne giù un vero e proprio diluvio.

A. Jodorowsky, La danza della realtà, Feltrinelli, 2006



Attendemmo in silenzio fiduciosi davanti alla scatola di sardine. All'improvviso esse, risorgendo dalla salamoia, aprirono la confezione dall'interno ed irritate ci dissero: "ma quella chiavetta benedetta che avevate, non potevate usarla prima? C'era proprio bisogno di aspettare un miracolo?"

(dedicato all'amica Cianciulli)

mm

Pubblicato il 7/6/2008 alle 22.27 nella rubrica LE PAROLE DEGLI ALTRI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web