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Le città improbabili - Sigìra

Non vi sarebbe alcun motivo per parlare di Sigìra, città che agli occhi di qualsiasi viaggiatore appare come la più comune delle città conosciute, con il suo municipio, le sue strade, piazze di media grandezza, bar, qualche cinema, tre teatri, due musei, un tribunale, due ospedali, una stazione feroviaria ed una piccola metro. Se chiedi a un sigiràno “cos’ha di speciale la tua città?” probabile che resti un po’ a riflettere per poi andare via mormorando “non saprei…”. Qualcuno cita la piazza principale, altri la cucina ma è tanto per dire, perché di fatto la cucina, la piazza ed ogni altra cosa di Sigìra non ha nulla di davvero speciale. La vera particolarità di Sigìra, quello che potrebbe definirsi l’unico suo segreto, non è noto nemmeno ai sigiràni stessi, ed il segreto è questo: i sigiràni non esistono più da tempo. Ciascuno di essi è infatti un attore, ingaggiato in gran segreto dagli Organi di Governo preposti al mantenimeno dell’ordine, per sostituire un sigiràno vero che è scappato altrove per non morire di noia. Questo graduale processo di sostituzione è avvenuto nell’arco di quasi cinquant’anni, sicché ogni sigiràno che vedi girare per le strade, altro non è che un attore che interpreta la parte di qualcun altro. Ma la cosa più curiosa è che ogni attore crede di essere l’unico falso tra una miriade di veri, ciascuno conservando il segreto del proprio ingaggio all’altro, ciascuno serbando in cuor suo la speranza che venga il giorno in cui potere rivelare il proprio segreto all’altro.

(da Le città improbabili, 2009)

Pubblicato il 18/6/2009 alle 23.25 nella rubrica LE CITTA' IMPROBABILI.

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